OSTUNI

OSTUNI

OSTUNI

Citta' Bianca, Regina degli Ulivi, Citta' Presepe: tanti nomi per descrivere una citta' 'Ostuni', famosa in tutto il mondo soprattutto per l'inconfondibile accecante colorazione bianca del suo abitato. Situata nella Murgia meridionale, Ostuni e' meta continua di vacanzieri che non possono non apprezzarne le bellezze. La citta', infatti, si presenta come un groviglio di stradine tortuose, un susseguirsi di corti, piazzette, vicoli che un tempo facevano capo a cinque porte che si aprivano nella cinta muraria, munita di torri. Ostuni merita una visita innanzitutto per la bellezza del suo centro storico, diviso in due parti da via Cattedrale, mentre tutte le altre viuzze che lo intersecano sono vicoli ciechi o scalinate strette e ripide. Camminando per il centro storico, ci si imbatte in abitazioni scavate nella roccia, unite da archi e semiarchi che fungono da sostegno. Bellissimi i palazzi che conservano ancora i loro stemmi gentilizi, i portali e la varieta' delle linee architettoniche con macchie d'ocra dorato. Sulla sommita' del colle, si erge la Cattedrale mirabile sintesi di elementi romanici, gotici e veneziani, che domina la Piana degli Ulivi secolari fino al mare. Da vedere anche il Palazzo Vescovile. Ostuni, nell'arco dei secoli ha visto il susseguirsi di diverse dominazioni. Intorno all'anno 1000 a.C. venne occupata da Japigi e Massapi. Durante la seconda guerra punica, Ostuni venne distrutta da Annibale e ricostruita in seguito dai coloni greci. Nei secoli successivi, la citta' vide l'occupazione di Ostrogoti, Longobardi, saraceni e mori, svevi e normanni. Nel 1507 fu annessa al ducato di Bari da Isabella d'Aragona. Seguirono due secoli di dominio spagnolo fino a che nel 1799 la citta' fu proclamata libera e repubblicana. Con il Congresso di Vienna, ritornano in citta' i Borboni e si assiste al nascere di sezioni della Carboneria e della Giovane Italia. E' il 26 agosto 1860, quando Ostuni si libera finalmente del dominio borbonico e fa sventolare il tricoloreI dintorniA 20 km, sulla SS 379 direzione Brindisi: la Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto, si presenta come un'area naturale di grande valore paesaggistico, grazie anche alla presenza di molti uccelli migratoriA 10 Km sulla SS 379 direzione Bari: la Riserva Naturale regionale delle dune costiere di Torre San Leonardo. Si tratta di un lungo cordone dunale sulla costa, coperto da una fitta macchia mediterranea e da ginepri plurisecolariA 20 km il sito archeologico di Egnazia, citta' risalente alla fine dell'eta' del bronzoA 11 km verso l'interno: Ceglie Messapica, un antico centro della messapica con castello ducale che domina le valli circostanti, terra di gastronomia. Nelle vicinanze, da non perdere ancge le Grotte di Montevicoli, con le stalattiti e le stalagmitiA 10 Km le grotte basiliane di San Biagio, nellea vicina San Vito dei Normanni con affreschi del 1.100 Il nome della cittadina deriverebbe dal greco e significherebbe citta' nuova (Astu-neon), la citta' sorse nei primi secoli dell'era cristiana in cima alla collina dove attualmente si trova il centro storico. Il bianco di calce, che ricopre le case dei centri storici dell'Alto Salento, dona un caratteristico aspetto estetico e trova nel centro storico di Ostuni . Le viuzze del rione Terra, questo e' l'appellativo utilizzato dagli ostunesi per il loro borgo antico, sono stretti vicoli lastricati di chianche, bianche 'piastrelle' di pietra locale calcarea, levigate per ricoprire il fondo delle stradine. Nel borgo antico sono presenti numerosi negozi di souvenir, ristoranti, bar e pubs che si concentrano in via Cattedrale e nei vicoli adiacenti; notevole l'afflusso turistico nei mesi centrali dell'estate. Moltissimi anche i negozietti di specialita' gastronomiche, fra le quali spicca l'olio extravergine d'oliva Il MareLa cittadina e' meta di vacanze anche grazie ad uno dei mari piu' belli e puliti d'Italia che insieme a uliveti, trulli, masserie e centri storici rendono il paesaggio veramente accattivante. A Maggio 2011 , la Riviera dei Trulli con Ostuni e Fasano, hanno conquistato due Bandiere Blu, il prestigioso riconoscimento delle FEE(Foundation for Environmental Education), assegnato alle localita' turistico balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio, quali la qualita' delle acque, della costa, dei servizi, misure di sicurezza ed educazione ambientale. Dal 1987 ad oggi Ostuni ha conquistato ben diciassette vessilli blu. A Giugno 2011, Ostuni ha riconfermato anche le Cinque Vele 2011 di Legambiente gia' conquistate nel 2009 e nel 2010. Tra le spiagge piu' famose da ricordare sono: Pilone, Rosa Marina. Monticelli, Villanova, Costa Merlata, Santa Lucia-Torre Pozzell